Il Consiglio Cantonale dell'Educazione di Zurigo sin dal 16 maggio 1972 per i corsi di lingua e cultura d'origine,concedendo ai Consigli scolastici comunali di inserire i corsi di lingua e cultura italiana e spagnola nel normale orario scolastico. In effetti molto prima,c 'era stato un precedente intervento : nel 1966,su richiesta italiana,la Direzione Cantonale dell'educazione aveva autorizzato solo per i figli degli immigrati italiani lo svolgimento dei corsi di lingua materna all' interno della scuola dell' obbligo zurighese. (Decreto 21 giugno 1966).
Ulteriori attività di studio e di inserimento scolastico hanno portato le autorità zurighesi ad emanare il"Regolamento sullo svolgimento dei corsi di lingua e cultura del Paese d'origine (Decreto 11 giugno 1992),che ha permesso un ulteriore e migliore diffusione dei corsi linguistici nelle scuole primarie del Cantone Zurigo negli anni ' 90.
Intanto va registrata una serie di cambiamenti socio-culturali nel mondo migratorio e l'emergenza della seconda e terza generazione di alunni d' origine straniera che si iscrivono ai corsi linguistici: una nuova utenza di cui le autorità scolastiche di Zurigo tengono subito conto ,insieme alle questioni di ordine pedagogico ed organizzativo.
Si riconosce che i corsi di lingua e cultura d' origine - C.L.C.O o HSK come si usa dire a Zurigo -assumono un valore sempre crescente nei confronti dell'integrazione e del successo scolastico degli alunni stranieri dei diversi gruppi etnici presenti nelle scuole zurighesi. Le autorità scolastiche intendono migliorare la qualità dei corsi ,per i quali è necessario ed importante uniformare i vari programmi didattici utilizzati finora dalle comunità etniche(più di 20)ed armonizzarli con quelli in vigore nelle scuole del Cantone Zurigo.
Per tali attività di studio e di ricerca entrano in funzione una "Commissione Pedagogica" ed un "Gruppo di coordinamento" che elabora un documento sotto la direzione dei responsabili del settore interculturale della Bildungsdirektion del Cantone Zurigo. In questi due organismi sono rappresentati tutti gli enti gestori dei corsi di lingue e cultura riconosciuti dal Consiglio cantonale dell'istruzione .Sul documento programmatico elaborato si è svolta successivamente un'ampia consultazione tra le istituzioni svizzere e straniere ( docenti e responsabili scolastici)che esprimono giudizi favorevoli sui contenuti e finalità. Così il documento programmatico della Bildungsdirektion di Zurigo assume nel 2003 il titolo " Rahmenlehrpkan fùr die Kurse in heimatlicher Sprache und Kultur "- Ramlp. - Linee direttive per l' insegnamento nei CLCO, corsi di lingua e cultura d' origine.In pratica si tratta di Programmi didattici di orientamento per i corsi di lingua materna.
Finalità e contenuti del Rahmenlehrplan
Le attuali "Linee direttive" dei C.L.C.O. permettono di ancorare i corsi all'interno del sistema scolastico zurighese,con tutti i vantaggi che si possono comprendere,compreso il riconoscimento dei nuovi enti gestori (anche se non statali) presenti presso i diversi gruppi etnici.
Dopo agli enti dei tradizionali sei Paesi - Italia,Spagna,Jugoslavia,Turchia,Grecia e Portogallo - si sono aggiunti altri enti gestori ( in parte anche con i contributo dei genitori degli alunni frequentanti i C.L.C.O) di nuove comunità immigrate (albanese, araba,bosniaca,...).
In origine i corsi erano finalizzati ad un eventuale reinserimento scolastico dei giovani al momento del rimpatrio della famiglia. Poi ,col passare del tempo e mutando le iniziali intenzioni delle famiglie (ancora permanenza e non rientro in patria), si sono aggiunti altri obiettivi che mirano,come sostiene giustamente il Volksschulamt di Zurigo, ad uno sviluppo bilingue e ad una maggiore integrazione dei bambini nella società locale.
La maggior parte dei corsi di lingua sono aperti anche a bambini interessati di altre nazionalità,purchè la lingua del corso sia la loro prima lingua e/o sussista una relazione con il "Paese d'origine " della lingua insegnata.
Per questi motivi sono in atto da diversi anni alcune sperimentazioni, come i progetti pilota per i " HSK plus " nella scuola materna e nella scuola elementare, alla cui realizzazione partecipa finanziariamente la città di Zurigo. In questi progetti i C.L.C.O. vengono integrati nell'orario scolastico obbligatorio e i docenti dei corsi linguistici interagiscono nel plesso scolastico in diversi ambiti ( teamteaching interculturale,rapporti scuola-famiglia,..).
Il significato dei C:L:C:O. è ben definito nel Ramlp.:
"".. nei corsi i bambini e i giovani plurilingui ampliano la competenza nella lingua madre - eventualmente ne ricevono le basi - e la conoscenza della propria cultura d' origine , oppure di quella di uno o di entrambi i genitori... Essi riflettono sul proprio trovarsi " fra mondi diversi " ed acquistano la capacità di integrarsi nella società sia in Svizzera, sia in un altro Paese di accoglienza, sia nel Paese d'origine nel quale eventualmente tornassero. Nei C.L.C.O. le alunne e gli alunni plurilingui ricevono un sostegno nel proprio sviluppo integrale : linguistico-cognitivo,culturale,sociale,emozionale.
I fondamenti dei C.L.C.O. sono in sintesi tracciati nel Ramlp. ::
- aiutano alunne ed alunni ,in forma adeguata all'età ed al livello iniziale, a progredire nella lingua d' origine,rafforzando la consapevolezza che il bilinguismo è una potenzialità aggiuntiva.In tal modo i Clco contribuiscono a valutare il plurilinguismo in Svizzera.
- nella società multiculturale la riconosciuta affermazione del plurilinguismo assume una maggiore importanza e diviene una positiva risorsa sociale e culturale.
- i C.L.C.O. promuovono nelle alunne e negli alunni d' origine straniera lo sviluppo della loro personalità,dove trovano adeguato riconoscimento elementi sia della cultura d'origine sia di quella del Paese d'accoglienza ( sistemi di norme e valori,usi e costumi,storia e conoscenza dell'ambiente,...).
- i corsi sostengono inoltre gli alunni dei C.L.C.O. nella loro capacità di risolvere conflitti nelle loro competenze interculturali e nella loro capacità di giudizio,nell'ambito della promozione di una formazione personale aperta,tollerante e antirazziale.
- i corsi nel loro funzionamento e con i loro contenuti aiutano gli alunni ad integrarsi nel Paese d'accoglienza ed hanno una funzione di ponte a livello scolastico,sostenendo l' interazione tra scuola e famiglia.
- l' insegnamento dei C.L.C.O. si collega ai dieci principi fondamentali indicati dai programmi didattici del Cantone di Zurigo che costituiscono il riferimento generale per la scuola dell' obbligo zurighese ( interesse alla conoscenza e capacità di orientamento,volontà di assumere responsabilità,disponibilità all'impegno,capacità di dialogo e di solidarietà,consapevolezza delle tradizioni,coscienza ecologica,capacità di giudizio e di critica,franchezza e serenità ).
Regolamento dei c o r s i H.S:K.
Il Consiglio dell' Educazione del Cantone Zurigo emana anche il regolamento per lo svolgimento dei C.L.C.O. In sintesi i punti fondamentali :
1 - Nei C.L.C.O i bambini e i giovani di lingua straniera ampliano le conoscenze della propria madrelingua e della propria cultura d'origine. La frequenza dei corsi viene raccomandata,ma è facoltativa.
2 - I gestori dei corsi sono i Consolati,le Ambasciate ed altri Enti privati riconosciuti dal Consiglio Cantonale dell'Educazione di Zurigo.
3 - I C.L.C.O. sono autorizzati in tutte le classi della scuola dell'obbligo ( elem. + second. 1. grado), ad eccezione della prima elementare.
4 - Per la scuola materna la competenza spetta ai Comuni,ai quali si raccomanda di autorizzare la formazione di gruppi di apprendimento di lingua e cultura del Paese d'origine nelle scuole materne. Questi gruppi non devono comprendere l' insegnamento della lettura e della scrittura.
5 - I Comuni mettono gratuitamente a disposizione degli insegnanti dei C.L.C.O. sussidi tecnico-didattici e materiale di facile consumo.
Il Regolamento prende poi in esame altri aspetti del funzionamento dei corsi relativi alla registrazione del voto nella pagella svizzera, a forme di integrazione,alla collaborazione didattico-pedagogica, al coordinamento,alle attività degli insegnanti,alla vigilanza.
Vengono anche presentati i principi della didattica che i docenti dei C.L.C.O. devono tener presenti nelle attività (apprendimenti, valutazione alunni nei diversi livelli,compiti per casa,,sussidi didattici,metodologie),tipi di collaborazione tra scuola e famiglia,la situazione linguistica degli alunni dei corsi e le relative indicazioni sull 'insegnamento nelle diverse classi.
Una particolare attenzione è data nei Ramlp. alla definizione degli obiettivi didattici generali
dell'insegnamento linguistico (ascoltare,leggere,parlare,scrivere),alle tematiche da sviluppare nell' insegnamento ( individuo e comunità,natura e tecnica,..) e delle loro articolazioni per cicli.
Il Rahmenlehrplan elaborato dal Volksschulamt di Zurigo - settore Interkulturelle Pàdagogik -
rappresenta senz'altro un mezzo importante del sistema scuola per sviluppare in modo ottimale il potenziale linguistico degli alunni di lingua straniera e le competenze interculturali. A tutti i docenti, sia locali che dei diversi gruppi etnici,Zurigo offre ,diversamente da altri Cantoni o Paese d' immigrazione, un articolato quadro pedagogico e linguistico di riferimento,anche al fine di poter armonizzare gli obiettivi educativi dei corsi di lingua e cultura d' origine. viga.
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