venerdì 1 giugno 2007

Svizzera:un modello di plurilinguismo e multiculturalità

Quando i viaggiatori inglesi alla fine dell' 800 scoprirono Lucerna,S.Gallo,St.Moritz,
la bellezza della Jungfrau e la grandezza del Pilatus,rimasero sorpresi e meravigliati
per tanta varietà naturale, E lo furono di più quando sentirono parlare gli elvetici con le loro quattro lingue :tedesco,francese,italiano,romancio.E lo furono ancora di più quando si accorsero che vivevano in pace e in autonomia in ventisei Cantoni,di grandezza diversa,( grandi e piccoli) con governi e tradizioni diverse,il tutto ordinato e governato con il nome dell' H e l v e t i a, una realtà di culture,lingue,tradizioni assai diversi collocati in un magico paesaggio rimasto ancora intatto.
In questo senso è naturale,oltre che giusto, paragonare la Svizzera ad un orologio, in cui tutti i vari pezzi ,grandi e piccoli, si integrano e producono un movimento sincronizzato. Così è avvenuto per le lingue che, in base al principio di territorialità,si sono potute sviluppare nelle diverse regioni linguistiche e nei ventisei
sistemi scolastici cantonali.
Il plurilinguismo, e le sue interazioni multiculturali - ora che la lingua inglese viene insegnata sin dalle classi elementari - è dunque un elemento essenziale della Confederazione Elvetica e della sua identità nazionale.Peccato che,per una serie di motivi,poco o quasi niente conoscono gli europei, compresi gli italiani, della vita dei loro vicini svizzeri ,perchè si preferisce guardare lontano,spesso i lontani Usa.E pochi sanno ,per esempio,che Einstein, Klee e le Corbusier,ed anche l' ingegnere automobilistico Chevrolet,erano svizzeri.
La Confederazione,fiera della sua storia e delle tradizioni della sua gente, ha attribuito molta importanza al plurilinguismo ed agli scambi interculturali,e lo ha tutelato nei vari momenti della storia elvetica e in vari modi ( cfr. articolo federale sulle lingue). E' riuscita così,meglio di ogni altro Paese, a tutelare le minoranze linguistiche presenti nel territorio censendole in modo organico nel 2000(dati Ufficio Federale .di Statistica).
La popolazione nel 2000 conta 7.288.010 residenti,di cui 5.792.459 sono svizzeri e 1.495.531 sono stranieri. I parlanti tedesco sono più di 4 milioni e 600mila, i parlanti francese sono 1 milione e 484mila, italiano sono 470mila, il romancio oltre 35 mila.
Si parla inoltre lo spagnolo (76.750), portoghese(89.527). inglese(73.422).
Il censimento del 2000 ha evidenziato le particolarità linguistiche della popolazione elvetica,ha indicato il tedesco come lingua principale (63.7 %),seguito dal francese (20,4%),dall' italiano e dal romancio ( o,5 %).
Si conferma dunque che per ordine di importanza il tedesco,il francese e l' italiano sono le tre lingue ufficiali e maggiormente parlate in Svizzera e ,in prospettiva interculturale,vengono apprese dai cittadini non svizzeri proprio per migliorare la loro integrazione linguistica. viga

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