Recentemente si sono conclusi i lavori di un organismo federale , l' E.D.K.- Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica istruzione -sulla questione dell 'insegnamento delle lingue nella scuola obbligatoria e il coordinamento delle iniziative a livello nazionale. I diversi rappre -
sentanti cantonali ,tra cui H.U.Stòckling,presidente dell'EDK,M.Annoni della Conferenza roman
da,Regine Aeppli Direttrice del Cantone di Zurigo,Diego Erba ,Responsabile del Cantone Ticino,Hans Ambùhl,segretario EDK.(2004).
A Berna direttrici e direttori cantonali dell' istruzione pubblica decidono di sviluppare in modo coordinato l' insegnamento delle lingue con i seguenti obiettivi comuni : promuovere precocemente l'insegnamento della prima lingua,insegnamento a tutti gli allievi di due lingue straniere introdotte non più tardi a partire dal 3.o e dal 5.o anno scolastico.Al repertorio linguistico appartengono obbligatoriamente una seconda lingua locale ed un'altra lingua straniera,in genere l'inglese.
La messa in realizzazione del programma linguistico prende l'avvio secondo le situazioni dei diversi Cantoni, a partire dal 2005 r non oltre il 2010-2011. A tal proposito il Presidente dell'EDK,H.U.Stòckling, ha affermato che " l' insegnamento obbligatorio di una seconda lingua nazionale fin dalla scuola elementare è prioritaria per un paese plurilingue come il nostro,bisogna approfittare dell'apprendimento precoce delle lingue; questa strategia ,elaborata
tenendo conto anche dei programmi dell' Unione Europea,permetterà pure agli svizzeri di essere competitivi sul mercato del lavoro rispetto agli europei ".
E' una "Wettbewerbsfàhigkeit " che l' EDK intende sviluppare sui giovani mediante i nuovi programmi cantonali e con l' accettazione del noto postulato : "Erstsprache plus zwei weitere Sprachen vom jungsten Kindersalten an " ( EU- Aktionsplan 2004-2006 zur Fòrderung des Sprachenlernen und der Sprachenvielfalt ) .Il programma prevede inoltre interventi nel settore della formazione dei docenti,delle attività didattiche ( piani d'insegnamento,sussidi didattici ),ricerche e sperimentazioni scientifiche.
Per definire e controllare gli standards per le competenze linguistiche e per dare un sostegno
scientifico entra in funzione il Centro Nazionale delle competenze sulle lingue che,oltre a ricerche ed indagini,elabora un rapporto scientifico sui risultati conseguiti nei Cantoni e sullo sviluppo dell' insegnamento delle lingue.
Queste iniziative,sostenute dall'EDK,come quella relativa alla costituzione di un'agenzia nazionale per gli scambi tra le scuole e gli studenti (dal 2006 ),sono state valutate positivamente
dagli esperti e dal mondo della scuola svizzero.Esse sostengono e cerano di armonizzare nei prossimi anni le attività linguistiche dei Cantoni ,anche in relazione allo studio dell'inglese.
Una particolare attenzine è dedicata alla tematica dellelingue degli emigrati. Al punto 3.8 (2004) del documento dell' EDK si afferma un impegno a valorizzare le lingue delle comunità emigrate e quindi dei corsi di lingua e cultura d'origine :
" Die Erstsprachen von Kindern mit einem Migrationshintergrund werden im Regelunterricht ùber Ansaetze wie "Begegnung mit Sprachen/Eveil aux langues " valorisiert. Die sprachliche Foerderung erfolgt in den von organisierten Sprachgemeinschaften angebotene Kursen in heimatlicher Sprache und Kultur Kurse -HSK. Die Kantone lassen die Kurse HSK in den oeffentlichen Schulen zu und laden die oertlichen Schulen ein,mit den Verantwortlichen dieser Kurse zusammenzuarbeiten ". viga
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